giovedì 3 gennaio 2008

Alfred Kinsey


« Il mondo non è diviso in pecore e capre. Non tutte le cose sono bianche o nere. È fondamentale nella tassonomia che la natura raramente ha a che fare con categorie discrete. Soltanto la mente umana inventa categorie e cerca di forzare i fatti in gabbie distinte. Il mondo vivente è un continuum in ogni suo aspetto. Prima apprenderemo questo a proposito del comportamento sessuale umano, prima arriveremo ad una profonda comprensione delle realtà del sesso » Alfred Kinsey

23 Giugno 1894 - 25 Agosto 1956
Cresciuto in una famiglia fortemente conservatrice (il padre era un pastore metodista), studiò all' Università di Harvard e dal 1929 insegnò zoologiaMa finì con l'orientarsi verso la sussuologia, alla quale si dedicò per un ventennio, dal 1938 fino alla morte. Prima di dedicarsi agli studi sessuologici, si concentrò in particolare sull' entomologia in una spedizione durata due anni, percorse quattromila km per mettere insieme una collezione di trecentomila vespe.

Il suo nome resta legato alla prima vasta inchiesta statistica condotta nel campo del comportamento sessuale umano: ben 18.000 interviste, di cui 7985 condotte personalmente da Kinsey, formano il materiale del famoso rapporto kinsey, ossia di due volumi: Il comportamento sessuale del maschio umano (1948) e Comportamento sessuale nella femmina umana (1953).

Uno dei suoi principi teorici più celebri fu la Heterosexual/Homosexual Rating Scale ( scala kinsey ) ( vedi post precedente ), una scala a sette punti di valutazione dell'orientamento sessuale di un soggetto.


Kinsey fondò e diresse l'Institute for Sex Research ( Kinsey Institute - http://www.kinseyinstitute.org/ ), dove collaboratori ed allievi continuano la sua opera.


La sua vita e la sua ricerca sono state oggetto, nel 2004, di un film di Bill Condon intitolato Kinsey; il ruolo del protagonista è stato affidato a Liam Neeson.

Che io non ho ancora visto....

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